Un journal du matin suffira toujours à me donner des nouvelles :
X..., 26 décembre. L'opérateur chargé de la station de télégraphie sans fil située à l'Ile du Sable a capté un fragment de message qui aurait été lancé dimanche soir à telle heure par le ... Le message disait notament : Il y a quelque chose qui ne va pas mais il n'indiquait pas la position de l'avion à ce moment, et, par suite de très mauvaises conditions atmosphériques et des interférences qui se produisaient, l'opérateur n'a pu comprendre aucune autre phrase, ni entrer de nouveau en communication. Le message était transmis sur une longueur d'onde de 625 mètres; d'autre part, étant donné la force de réception, l'opérateur a cru pouvoir localiser l'avion dans un rayon de 80 kilomètres autour de l'Ile du Sable.
La beauté sera CONVULSIVE ou ne sera pas. André Breton
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Io
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venerdì, 30 giugno 06 13:41
venerdì, 26 maggio 06 10:40
Song to say goodbye![]() Ma che tipo di complimenti c'è da fare quando il consulato ti manda dopo praticamente 3 mesi di attesa il portafoglio che un vero e proprio figlio di puttana t'ha rubato. E che sto meraviglioso portafoglio di plastica non conteneva ne soldi ne niente di importante nel senso economico, ma soltanto dei ricordi che non potranno mai più essere vivi. Come una lettera di 4 anni fa, come un numero di cellulare lasciato su un fazzoletto l'estate scorsa da uno che si diceva 007, oppure due paroline sulla tessera di un bar mal conosciuto di roma? Come cazzo sti torinesi di merda (che non lo sono tutti, non è quello che intendo eh, parlo solo dei stronzi di merda di ladri) non hanno preso proprio niente nel portafoglio (perché non c'era MAI niente dentro...)ma mi hanno buttato via ste tre cose più importante per me del denaro... Mi fanno schiffo. domenica, 23 aprile 06 20:24
Cigarette Smoke![]() domenica, 23 aprile 06 00:10
Quotidiana Ragazzi, mi sto imparando a memoria una bella serie di parolaccie grazie al bel giornalino.
Perché non è possibile figurarsi che sto tipo di cose possa venire insegnato a
scuola. Quindi, ho scelto di farlo da me, anche se sarebbe meglio farlo
di la... Vabbé, un paio di cosine nuove : non diro' più cretino - anche se è la mia parola italiana preferita - ma bodio; poi conoscevo scopare che mi faceva ridere, ma spedire no, non è proprio bello per me, si fa tipo di una lettera. Comunque a volte sarebbe completamente addatto. Poi c'è sportiva, questa è bella, e di sicuro mi servirà. Sempre nel mio desiderio di novità, ho scoperto una bella cosina. Piuttosto un blog carino, scritto da un ragazzo carino pure lui (e lo sa). Dice di essere un animale, ma non lo sembra. Ma sapiamo tutti che non basta fermarsi alle apparenze.... Il link non lo metto. Lo voglio tenere un po segreto, un po per me... Vieni a vedere quanto mi conosci... sabato, 14 gennaio 06 15:42
Buon Viaggio![]() Di tutti i poeti e i pazzi
che abbiamo incontrato per strada ho tenuto una faccia o un nome una lacrima o qualche risata abbiamo bevuto a Galway fatto tardi nei bar di Lisbona riscoperto le storie d'Italia sulle note di qualche canzone. Abbiamo girato insieme e ascoltato le voci dei matti incontrato la gente più strana e imbarcato compagni di viaggio qualcuno è rimasto qualcuno è andato e non s'è più sentito un giorno anche tu hai deciso un abbraccio e poi sei partito. Buon viaggio hermano querido e buon cammino ovunque tu vada forse un giorno potremo incontrarci di nuovo lungo la strada. Di tutti i paesi e le piazze dove abbiamo fermato il furgone abbiamo perso un minuto ad ascoltare un partigiano o qualche ubriacone le strane storie dei vecchi al bar e dei bambini col tè del deserto sono state lezioni di vita che ho imparato e ancora conservo. Buon viaggio... Non sto piangendo sui tempi andati o sul passato e le solite storie perché è stupido fare casino su un ricordo o su qualche canzone non voltarti ti prego nessun rimpianto per quello che è stato che le stelle ti guidino sempre e la strada ti porti lontano Buon viaggio... domenica, 18 dicembre 05 01:15
La fine...
Si passa che Lei sta morendo...
Invece io, domani vado a Roma per una settimana. E la città mi fa pensare a questo... Tag:
meli
venerdì, 25 novembre 05 22:50
31 Luglio (...) 19 Dicembre
Non so come mai. Non so perché mi toca pensarci cosi forte a volte.
Ripenso ai nostri giorni felici a Roma. Anche se oggi sto bene nelle
Alpi. Mi sa che mi manca una cosa essenziale. Una cosa che mi stringe
il cuore. Non so di che cosa si tratta. Mi sento vuota. Via questi
pensieri....
Per favore, mese di dicembre, arriva presto. Finché respiro... sabato, 29 ottobre 05 12:19
No..
No, non è finita qui. E solo che ho poco tempo. Adesso sono le ferie, e
sono dai miei. E non c'e la faccio, perché mi manca quello che mi sta
facendo dimenticare l'altro. Che ho incontrato in montagna.
Grazie tesoro. Anche se c'è quel libro che mi son comprato e che mi fa pensare a lui... A presto... mercoledì, 07 settembre 05 00:29
A tutto si fa l'abitudineA me piace un sacco sentire il temporale. Sopratutto quando fa un casino terribile. Come sta sera. Che cade come una sentenza. La terribile sentenza. Ancora non so qual'è. Ed ho fretta di scoprirla. Almeno sapro' perché fa male. Non ne ho la più piccola idea. Almeno per il momento. Mi manca l'italiano. Menomale che ci sia la Rai qui in Francia... Che schifezza... Sto guardando la Rai... Non picchiarmi, per favore... E si parla di Napoli. Non mi piace per niente sta città. E' non so neanche perché. Dai dai! Forza, presto sarà capodanno. lunedì, 05 settembre 05 16:09
E' un dio della chitarra Alex Britti.
Nonostante ci pneso l'intera giornata...ma devo ancora sognarne la
notte. Ma non sono i sogni del principe azzurro...no! Sono incubi.
Incubi che confermono quello che penso. Mi rivedo davanti alla porta di
casa sua, cercando il giusto citofono...Cazzo.
martedì, 30 agosto 05 00:12
Piazza Cairoli
Non è che mi fa schiffo pensare a quel giorno. Mi ricordo dei nostri
due corpi, sul mio pareo. Si si pareo, si dice cosi in francese. Sono
stanca, voglio dormire. [...] Ma vuoi dormire da vero. Finalmente ti
faccio stare zitto.
![]() Tag:
roma
domenica, 28 agosto 05 19:22
Boh...
Non so più cosa pensare.
Mi manca Roma, mi manca la mia vita qua. Un sacco. Vorrei esserci. Pero, ogni giorno mi sembra sempre più lontana. Mi sa' di essere fuori di testa. Un po quando come sei ubriaco e che ti gira la testa. Non so più cosa guardare, cosa fare... Ho visto, per la prima volta da quando sono tornata, "L'appartamento Spagnolo"..Ma tutto è vero! Quando lo guardi e che ancora non hai vissuto 'sta vita non puoi capire realmente, non puoi realizzare tutto quello che succede in cosi poco tempo. Certo, non ci sono rimasta un anno. Ma tre mesi sono già un bel po'. Poi, a un certo punto Xavier dice "sta città e le sue vie saranno mie. Anche se oggi i loro nomi fanno ridere. ci saro' passato una, due, dieci, cento volte..." Dio, com'è vero. La prima volta che le prendi sei attento a non perderti, poi ti sembrano cosi famigliare, quando uno di chiede una cosa è facilissimo aiutarlo... Ti dici, ma sono a casa, sono da me. Sto tornando a casa MIA. Vivo QUI. Quando mi rivedo caminare per strada, mi vengono le lacrime a pensare che adesso e per sempre questa città è un po mia. domenica, 21 agosto 05 01:21
I miei ragazziE' strano come qualche piccole cose possono essere cosi dolorose. Come trovare per caso in rete delle foto. Delle foto che ti ricordono di momenti. Momenti dimenticati. Mi ricordo del mio primo giorno romano. Due mesi dopo dobbiamo lasciare la casa. Rivedo PP uscire del bagno con l'asciugamano ed i capelli bagnati o col naso rotto, Giuliano davanti al riscaldacqua con a sigaretta e la birra oppure dormendo sul divano; e Luis mentre studiava nel salone o guardava le gare di moto alla tivù. Ho avuto dei momenti indimenticabili con questi tre ragazzi... Finalmente non era il caso di avere paura. Temevo quello che non è mai successo. Temevo di sentirmi sola. Invece non è mai successo, anche quando lo dicevo. Sono rimasta solo due mesi insieme a loro. Rimpiango non aver potuto conoscergli meglio. Perché sono i migliori. Adesso. Fanno parte di me. Fanno parte della gente più importante che ho incontrato di la. La cosa più importante è che ho preso un po di loro tre, della sensibilità italiana, del rigore ollandese e dell'onestà spagnola, per crescere. Quello che mi sembrava il più bello. Tag:
roma
giovedì, 18 agosto 05 23:50
Mi manca
Mi manca da morire.
Come mai non l'ho capito subito. Quando me ne sono andata la prima volta da casa sua di mattina col suo coinquillino. Che ho mandato quel messaggio al mio amico "mi sa che è qualcuno di intelligente. davvero. notte fantastica. sono felice". Come mai mi è capitato. Come mai è capitato a me. L'unico ragazzo interessante incontrato da settimane. E', evidentemente, quello che non posso avere. La ragazza, certo che non l'aveva. Certo che mi diceva la verità quando gli ho chiesto "ma non c'è l'hai già la ragazza?" Ha riso. Col suo sorriso bellissimo. Poi lo rivedo, quella sera, che mi gardava negli occhi mentre facevamo l'amore. Lo risento dirmi "mi dispiace ma cosi non posso. non voglio vederti piangere." E quando ha chiuso la porta dietro di me, la mattina. Mi sono fermata sulla scalinata, vicino al parcheggio, dove c'era quella cosa che fa un piccolo rumore ogni volta che passa qualcuno. Quella cosa di lavoro suo. Ti voglio bene cretino. Tag:
roma
martedì, 16 agosto 05 12:32
Musica
Peccato che qui in Francia non conosciamo i Negramaro...
Innamorata di loro. Ah Giuliano... lunedì, 15 agosto 05 21:56
Ecco mi qua...15 giorni dopo il ritorno. Ti voglio tanto bene. Piccolo. Piccoli lentiggini sulle tue spalle. Sulle tue guancie. Il naso dritto. Le braccia magre ma muscolosissime. Muscoli nascosti. Come il resto. Questa dolcezza. Dolcezza adorabile. E questo rigore. Una mescolanza magica. Che mi fa ancora sognare. Sognare di queste notte piene di stelle. |